Pane di Castelvetrano - Fatti di Farina
1423
post-template-default,single,single-post,postid-1423,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-16.6,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.1,vc_responsive
 

Pane di Castelvetrano

Pane di Castelvetrano

Da quest’anno il pane di Castelvetrano sarà prodotto anche da Fatti di Farina

 

Il pane nero di Castelvetrano è un pane di antica tradizione siciliana prodotto tipico di Castelvetrano, in provincia di Trapani. Questo pane è prodotto con una farina di grano duro locale particolare chiamata “Tumminìa” macinata in mole di pietra. Ciò lo rende unico con il caratteristico profumo di tostato e note di mandorla e malto. Tale pane è compatto e adatto ad una lunga conservazione.  La crosta è dura e di colore scuro (caffè). L’interno è di colore giallo grano, con mollica morbida dal sapore dolce. Questa unica e particolarissima produzione di pane ha rischiato in passato l’estinzione, finché i panificatori locali siciliani si sono riuniti in consorzio rivitalizzando anche la produzione della farina dei mulini locali che usano ancora le macine di pietra.

Da quest’anno il pane di Castelvetrano sarà prodotto anche da noi utilizzando la farina Tumminia e le tecniche di produzione siciliane.

 

 

 

Il pane di Castelvetrano prodotto da Fatti di Farina  nasce dall”amore e dalla passione che abbiamo per la panificazione che ci porta alla continua ricerca di produttori di farine italiane di gran qualità e a sperimentare continuamente nuove tecniche e nuove ricette.

Pertanto diamo il  benvenuto alla  Molini del Ponte  che diventa da quest’anno nostro fornitore di farine.

La Molini del Ponte  produce farine particolari utilizzando “antichi grani” macinati con antiche macine a pietra e si trova a Castelvetrano (Tp) a pochi chilomentri dal Parco Archeologico più grande d’Europa.

 

 

 

La storia della Molini del Ponte e della famiglia Drago si confonde con la storia stessa di Castelvetrano. Sono ormai quattro generazioni che si occupano con immutata passione dell’attività di molitura del grano e della produzione di farine e semole d’eccellenza fin dalla seconda metà del 900. Soltanto i grani migliori, esclusivamente grani duri e teneri coltivati nella regione Sicilia sono conferiti nel mulino dove avviene una lavorazione in purezza di ogni singolo chicco. Condizione imprescindibile dell’eccellenza delle farine è la cura del grano. Lo strumento che consente di volgere cura e attenzione al chicco del grano ancor prima della molitura è costituito da un modernissimo sistema di selezione e pulitura a controllo ottico capace di scartare le impurità che è associato agli antichi mulini a pietra.

 

     

 

La valorizzazione dei grani risiede nella ricerca di quelli “antichi” lasciati sino ad un recente passato nella memoria degli anziani, se non del tutto dimenticati da produttori così come dai fruitori finali, i consumuatori.

Il “grano antico”  Tumminia è una delle 32 cultivar di frumento duro, ancora coltivato nell’entroterra siciliano. Le sue farine, con poca acqua, permettono la produzione di pani a pasta dura di colore scuro dotati di grande digeribilità, capaci di durare molti giorni. Il merito della riscoperta e della valorizzazione di questa antica varietà di grano duro integrale si deve al giovane Filippo Drago, terza generazione di mugnai e titolare della  Mulini del Ponte che lo produce in modo del tutto bio. Il valore dei “grani antichi” viene salvaguardato dal mugnaio attraverso la cura nella selezione e nella pulitura del grano destinato alla macinazione che deve essere del tutto scevro da contaminazioni ed impurità. La purezza del grano garantisce la conservazione del suo originario profumo, del sapore arricchito dagli aromi delle erbe spontanee che crescono nei campi in cui è coltivato, che si ritrovano nelle farine integre ottenute dalla molitura a pietra naturale. La ricerca legata al metodo di lavorazione dei grani consente di produrre farine nuove non solo nella denominazione  ma uniche al tatto, nel sapore, nei profumi che si sprigionano nel momento che vengono lavorati per la panificazione, per la pastificazione e per la produzione di dolci e di tutti i prodotti lavorati con la farina che giungono sulle tavole e nelle dispense dei consumatori.

 

 

 

Dal pane inizia la nostra storia